
Gruppo orientamento
UNA RETE PER
ORIENTARSI E ORIENTARE
Sintesi dell’incontro del 7 novembre 2005
Il 7 novembre 2005 si è tenuto il primo appuntamento
dell’anno scolastico 2005-‘06 con i referenti per l’orientamento delle
Istituzioni Scolastiche della Provincia
di Grosseto.
La dr.ssa
Il lavoro si è svolto poi per commissioni parallele che hanno
discusso su:
1.
l’orientamento
universitario e al lavoro (referenti scuola secondaria 2° in
uscita)
2.
l’orientamento
nel passaggio tra scuola secondaria di 1° grado e 2° grado (referenti scuola
secondaria 1° e 2° grado)
3.
l’orientamento
nel 1° ciclo (referenti scuola dell’infanzia, primaria e secondaria 1° grado)
1)
Gruppo
degli insegnanti referenti dell’orientamento della scuola secondaria di secondo
grado in uscita (università/lavoro), sintesi della discussione.
Coordinatori: D. Giovannini, L. Pierangioli
I referenti
presenti illustrano brevemente le iniziative previste nelle proprie istituzioni
scolastiche per l’a.s. 2005-
·
La
maggior parte degli istituti prevede delle visite (da
·
Per
alcune scuole è difficile pensare a concordare moduli comuni con i docenti
universitari per la difficoltà degli spostamenti (Pitigliano).
·
Alcuni
proseguono i “per-corsi qualità” e il progetto Orientaingegneria; quest’ultimo
quest’anno è denominato POMUS. Vengono formati 5 docenti e costituita una
classe di alunni provenienti dalle diverse scuole aderenti (Professionale, Polo Liceale).
Sono stati attivati corsi extracurricolari per specifiche esigenze
di orientamento universitario: il Polo Liceale con un progetto FSE, il
Commerciale di Albinia per far acquisire adeguati prerequisiti per l’accesso
alle facoltà di tipo giuridico-economico nell’ottica della Riforma Moratti del
doppio canale.
Dalla maggior parte dei referenti viene fatta presente la
necessità di orientare gli alunni non solo ai percorsi universitari, ma anche
all’”ambiente” universitario, per evitare fenomeni di cambiamento di facoltà e
di città che causano forti disagi (ripetizioni di test d’ingresso, crediti non
riconosciuti ………).
La dr.ssa G. Betti, dell’ufficio Orientamento dell’Università
degli studi di Siena, presente all’incontro con la collega dr.ssa G. Mazzi, manifesta
la piena disponibilità dell’amministrazione universitaria a fornire indicazioni
di vario tipo, perché è ormai chiaro a tutti che un buon inizio del percorso
scolastico è requisito indispensabile per la tenuta futura.
In riferimento alla giornata universitaria promossa dall’UNISI i
presenti, dopo aver valutato diverse opzioni, indicano come periodo più
adeguato per il suo svolgimento quello immediatamente seguente il rientro dalle
festività natalizie (circa metà gennaio).
Si chiede anche di valutare la possibilità di due giornate; le
scuole dovranno prevedere e comunicare al CSA per tempo l’organizzazione della
loro partecipazione: i tempi di arrivo a Grosseto, il numero degli alunni,
quali facoltà, …….
In conclusione di incontro i presenti decidono di non costituire
un gruppo separato per l’orientamento al lavoro, ma di alternare l’argomento
nei futuri incontri.
2)
Gruppo
degli insegnanti referenti dell’orientamento della scuola secondaria di primo e
secondo grado, sintesi della discussione.
Coordinatori: P. Brunello,
P. Egisti.
Partendo dal presupposto che l’Orientamento è elemento
fondante del POF di ogni scuola, la
discussione all’interno del gruppo ha ripreso gli elementi significativi degli
incontri del precedente anno scolastico ed ha individuato di fondamentale
importanza la conoscenza del “sistema formativo” della Provincia.
Pertanto, sono state proposte
le seguenti azioni:
§
Presentazione dei referenti delle Scuole Superiori ai docenti delle Scuole Secondarie di primo
grado
A tale
proposito si prevede:
-
un
incontro dei referenti delle Scuole Superiori per preparare tale presentazione
-
il
coinvolgimento dei coordinatori delle
classi terze delle scuole secondarie di primo grado
-
la
realizzazione di due incontri (suddivisione dei coordinatori delle classi terze
delle scuole secondarie di primo grado in due gruppi)
§
Organizzazione di azioni di presentazione della Riforma da
parte delle scuole secondarie di I grado agli Istituti Superiori
§
Organizzazione di piccoli gruppi misti
scuola secondaria di I e II grado per consentire
una conoscenza e una riflessione sulla possibile continuità tra
Il gruppo si è poi riunito
con il gruppo formato dai referenti della scuola dell’infanzia – scuola
primaria – scuola secondaria di primo grado. Visto quanto proposto da tale
gruppo si è deciso di effettuare un momento iniziale comune di avvio dei lavori
con un relatore che presenti le Indicazioni Nazionali e il PECUP della Riforma
attraverso l’esame della Legge 53/03.
3) Gruppo degli insegnanti
referenti dell’orientamento della scuola dell’infanzia,
primaria e secondaria
di primo grado, sintesi della discussione.
Nel gruppo sono presenti 23 docenti dei tre gradi di scuola: la
maggioranza è rappresentata dalla scuola dell’infanzia e scuola primaria; 5 i
docenti della scuola secondaria di primo grado.
I lavori hanno inizio con il ricordare quanto è stato svolto dal
gruppo dello scorso anno in cui mancava però la rappresentanza della scuola
secondaria di primo grado. Allora ci si era lasciati dichiarando la necessità
di creare una continuità orientativa tra i vari gradi.
Gli interventi pongono l’attenzione sull’importanza di ritagliarsi
un segmento di lavoro circoscritto, ma puntuale e possibilmente concreto.
Viene più volte sottolineata la centralità dell’alunno la cui
conoscenza in termini di processo prevale sulla necessità di padronanza dei
contenuti (come lavora e come ha lavorato? quali strumenti conosce? il suo
tempo scuola, i modi dell’imparare) .
Ci si chiede quali debbano essere le competenze che permettano ad
ogni alunno di orientarsi nel passaggio
da una scuola all’altra.
I presenti si trovano d’accordo su una linea operativa che vada in
questa direzione e si richiede di porre attenzione ad una metodologia e a una didattica
orientante.
Obiettivo degli incontri futuri sarà quindi quello di arrivare
alle competenze essenziali dell’alunno attraverso una didattica orientativa avendo come strumenti di
riferimento: il P.E.C.U.P, Le Indicazioni Nazionali e gli O.S.A.