
Gruppo orientamento
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CONFERENZA DI SERVIZIO
26 ottobre 2004
Dallo scambio di esperienze e dalla discussione sono emerse le seguenti riflessioni rispetto alle necessità rilevate:
- conoscere meglio il significato di orientamento (è stato diffuso nel gruppo l’indirizzo del sito di OR.M.E.)
- fare formazione/informazione anche insieme ai genitori, relativamente alla scelta delle nuove articolazioni orarie previste dalla Riforma (monte ore obbligatorio – 27 ore settimanali, monte ore facoltativo opzionale – fino a 3 ore settimanali)
- fare rete anche all’interno dell’Istituzione Scolastica
- avere l’opportunità di ulteriori incontri intesi come momenti di scambio
Dallo scambio di esperienze e dalla discussione sono emerse le seguenti riflessioni, rispetto alle necessità rilevate:
- avere l’opportunità di ulteriori scambi di esperienze, visto anche le numerose e differenziate iniziative attivate
- rafforzare l’attività con le famiglie, relativamente alla scelta delle nuove articolazioni orarie previste dalla Riforma (monte ore obbligatorio – 27 ore settimanali, monte ore facoltativo opzionale – fino a 6 ore settimanali)
- avere l’opportunità di ulteriori incontri intesi come momenti di scambio con gruppi misti di scuola secondaria di primo e secondo grado
- realizzare una migliore organizzazione dei rapporti con la scuola superiore, si riconosce al raccordo una valenza forte
- raccogliere i dati relativi agli esiti degli alunni nella scuola superiore
- realizzare il raccordo con il Centro per l’Impiego
Dallo scambio di esperienze e dalla discussione sono emerse le seguenti riflessioni, rispetto alle necessità rilevate:
- i referenti delle scuola presenti hanno evidenziato che nei loro POF sono presenti le azioni relative all’orientamento; che l’orientamento è inteso in ingresso, in itinere, in uscita ed è collegato anche all’alternanza scuola-lavoro; che la prevenzione del disagio è intesa anche come orientamento in itinere attivato attraverso l’attivazione delle funzioni tutoriali
- avere l’opportunità di un più forte raccordo con la scuola secondaria di primo grado attraverso ulteriori incontri tra gruppi misti di scuola secondaria di primo e secondo grado
- avere l’opportunità di un più forte raccordo con l’università
- effettuare l’analisi dei flussi verso l’Università
- organizzare anche per questo anno scolastico la giornata universitaria, con tempi diversi (anticipata) ed estesa ad altre università
- organizzare una giornata anche con la scuola secondaria di primo grado, magari decentrata nelle diverse zone della provincia
- fare formazione per conoscere meglio le realtà delle reti locali e per favorire la cultura dell’orientamento,
- fare formazione sul ruolo del referente nell’orientamento
Dall’analisi del lavoro dei gruppi è stato possibile individuare alcuni elementi di prioritaria importanza ed alcune esigenze comuni:
à Raccordo:
- raccordo tra scuole medie e istituti superiori, inteso come lavori di gruppo misti a livello provinciale; migliore organizzazione delle attività di informazione nel passaggio tra un grado di scuola e l’altro; organizzazione di giornate di informazione decentrate nelle diverse zone della provincia; raccolta di dati relativi agli esiti degli alunni nella scuola superiore
- raccordo tra istituti superiori e l’università, inteso come analisi dei flussi verso l’Università; organizzazione anche per questo anno scolastico della giornata universitaria, con tempi diversi (anticipata) ed estesa ad altre università
à Formazione:
- approfondire che cosa si intende per orientamento dalla scuola dell’infanzia alle superiori, anche in quadro europeo
- conoscere modalità di lavoro in rete
- formazione specifica del referente nel contesto del tema orientamento o gestione del ruolo del referente?
à
Scambio
di esperienze:
- organizzare momenti in presenza a livello provinciale per facilitare lo scambio di esperienze in atto e pregresse
- favorire l’uso del sito orientamento del CSA per convogliare le esperienze più significative e farne uno strumento di conoscenza a distanza.